Progetti Europei
L’azienda unica regionale Umbria Mobilità partecipa alle attività per lo sviluppo di un TPL più pulito ed efficiente.

 
Il progetto e il partenariato
Il progetto Renaissance “Testing Innovative Strategies for Clean Urban Transport for historic European cities ” ( TREN/FP-7TR/219120) è un progetto integrato approvato nel 2008 nell’ambito del 7° Programma quadro di ricerca – iniziativa comunitaria CIVITAS che vede il coinvolgimento di importanti città con un notevole patrimonio storico-artistico che necessitano di conciliare lo sviluppo economico e turistico con la tutela della qualità dell’ambiente urbano attraverso una mobilità sostenibile. Le città che partecipano in qualità di “città capofila” sono Perugia (Italia), Bath (Regno Unito) e Szczecinek (Polonia), mentre le città cosiddette “followers” sono Gorna Orjahovitsa (Bulgaria) e Skopje (FYROM).
Il partenariato del progetto Renaissance è coordinato dal Comune di Perugia e vede Umbria Mobilità tra i partner principali sia a livello locale che a livello europeo.
Renaissance è volto all’elaborazione e realizzazione di misure a sostegno dello sviluppo di una mobilità urbana “accessibile”, “pulita” e sicura”: le tre parole chiave del progetto.
Le città storiche affrontano com’è noto, una serie di problemi specifici dovuti all’assetto urbanistico, alla viabilità e transitabilità ridotta delle zone centrali che vedono anche un intenso afflusso di turisti. Elementi che insieme creano un’intensa competizione per l’uso dello spazio urbano su cui il trasporto pubblico e privato hanno un impatto notevole.
Renaissance ha così dato un nuovo impulso alla città di Perugia nello sviluppo di una nuova concezione della mobilità e del suo rapporto con il contesto urbano. Perugia, capoluogo della Regione Umbria, è una città storica con circa 160.000 abitanti (densità abitativa di quasi 300 abitanti per kmq), il cui sistema di mobilità è influenzato dall’importanza del settore turistico. Nucleo di un sistema di vicinato con una posizione rilevante a livello regionale e nazionale caratterizzato da una struttura multipolare in cui alcune aree periferiche stanno divenendo autonome, Perugia è da tempo all’avanguardia nello studio e nella realizzazione di percorsi innovativi di mobilità cittadina.
 
Umbria Mobilità e il progetto
La partecipazione di Umbria Mobilità nel progetto Renaissance è volta dunque a proseguire in sintonia con il Comune di Perugia la continua pianificazione e realizzazione di un sistema innovativo di trasporto sostenibile che utilizzi soluzioni avanzate per permettere l’accesso ad un ambiente storico di notevole valore monumentale e che promuova un cambiamento culturale verso la riduzione del ricorso all’automobile e la promozione dell’intermodalità e di sistemi di mobilità alternativi all’auto privata.
A Perugia, più in particolare, Renaissance promuove e contribuisce alla diffusione della visione strategica emersa dal Piano Urbano della Mobilità, evidenziandone gli aspetti legati al trasporto innovativo delle merci in area urbana, alla retrofittazione con kit “dual fuel” della flotta autobus di Umbria Mobilità, alla remotizzazione di alcuni servizi pubblici per ridurre gli spostamenti, alle strategie integrate per far sì che i cittadini si muovano utilizzando veicoli a pieno carico di persone a bordo, alle azioni di comunicazione rivolte alla cittadinanza. Inoltre, ha permesso di realizzare alcuni interventi finalizzati a migliorare i nodi di interscambio, la gestione della ZTL (Zona a Traffico Limitato), il controllo del traffico, la sicurezza stradale.
 
Le misure di Umbria Mobilità nel progetto
Umbria Mobilità è il capofila del Work Package (WP) 1 “combustibili alternativi e veicoli puliti” ed è coinvolta nello sviluppo e sperimentazione delle seguenti misure:
 
Misura 1.2 - Tecnologie per combustibili puliti (flottaper il Tpl )
Il principale obiettivo del WP 1 è aumentare l’uso dei combustibili alternativi attraverso l’implementazione delle 6 misure finalizzate alla riconversione / retrofittazione di parte delle flotte di autobus diesel usati per il trasporto urbano con combustibili puliti (ad esempio metano o bio-diesel) o con motori ibridi (diesel-elettrici). Diverse soluzioni innovative sono state valutate durante la fase di ricerca del progetto. Umbria Mobilità ha già da tempo avviato una ricerca di soluzioni vantaggiose per conciliare la riduzione delle emissioni inquinanti con il mantenimento degli standard di qualità del servizio di trasporto urbano e un investimento finanziario sostenibile. Attualmente la flotta del servizio di trasporto urbano di Perugia è composta da 76 autobus a metano e 47 alimentati a gasolio - per lo più scorte, considerando che sono 83 i mezzi necessari per il trasporto giornaliero durante il periodo scolastico. In questo contesto si inserisce la scelta di retrofittare 20 veicoli con motore a gasolio Euro 2 (circa il 16% della flotta) con una soluzione innovativa “dual-fuel” che permette di utilizzare un’alimentazione gasolio - metano, in sintonia con la strategia di Umbria Mobilità finalizzata al miglioramento dell’eco-compatibilità con un investimento finanziario limitato se paragonato alla sostituzione totale del mezzo a gasolio con uno a metano. Da dicembre 2010, sono 20 gli autobus retrofittati con il kit “dual-fuel” in servizio nella città di Perugia.
 
Misura 4.1 - Campagna di sensibilizzazione
La misura è coordinata dal Comune di Perugia con il supporto attivo di Umbria Mobilità ed è finalizzata alla promozione della mobilità sostenibile, quindi verso la riduzione dell’utilizzo dell’auto privata e l’incremento dell’intermodalità, tramite la valorizzazione degli strumenti esistenti quali: il biglietto unico UP, la creazione di un’unica entità visiva del progetto – declinata sulle varie misure e incentrata sulle parole chiave “accessibile”, “sicuro” e “pulito” -, ma anche attraverso l’organizzazione di forum pubblici per informazione/formazione della cittadinanza sui temi legati alla mobilità sostenibile. In questo contesto si sono inserite anche le campagne abbonamenti - da agosto a ottobre 2010 e 2011 - volte a sensibilizzare i giovani clienti sui temi della mobilità sostenibile in città attraverso l’ideazione di un gruppo di supereroi fantastici, testimonial della sostenibilità, e i loro antagonisti, simbolo di inquinamento e traffico, rappresentati su t-shirt e agende, distribuite agli abbonati. La misura prevede anche attività di valutazione periodiche relative alla soddisfazione dei clienti, al miglioramento dei servizi offerti ma soprattutto volta ad un vero e proprio processo di condivisione e validazione delle misure di Renaissance da parte dei beneficiari finali. Al fine di un confronto il più omogenee possibile tra i dati rilevati e che permetta di evidenziare i risultati di Renaissance, l’attività è stata organizzata con un preciso approccio metodologico che prevede tre momenti chiave di verifica: valutazione ex-ante (realizzata nel 2009) di cui si riportano alcuni dei principali risultati ottenuti, la valutazione in itinere attraverso focus group con stakeholder strategici, quali studenti, dirigenti scolastici, rappresentanti delle associazioni di volontariato che realizzata a marzo 2011 e la valutazione ex post – maggio-giugno 2012.
 
Misura 5.3 - Messa in sicurezza delle fermate 
Le fermate dell’autobus rappresentano il punto di congiunzione tra i percorsi pedonali e il trasporto pubblico e quindi costituiscono punti chiave del sistema di trasporto multimodale. L’accessibilità e la posizione delle fermate, nonché la presenza o meno di pensiline, panchine, illuminazione, ecc. è particolarmente rilevante anche nell’attrarre  maggiori utilizzatori del servizio pubblico.
Al fine di migliorare la sicurezza delle piazzole di sosta e di rendere più agevole e sicuro il passaggio veicolare, ma anche per aumentare tra i più giovani una maggiore sensibilizzazione alla sicurezza stradale, la misura 5.3 ha consentito ad Umbria Mobilità la realizzazione di interventi infrastrutturali presso 24 impianti di fermata, pianificati in collaborazione con gli uffici tecnici del comune di Perugia, con l’obiettivo di aumentare il livello di sicurezza e di soddisfazione dei clienti. Gli impianti coinvolti sono dislocati su tutto il territorio comunale e comprendono alcune delle fermate più frequentate, come quelle di fronte alla Stazione ferroviaria. Gli aspetti innovativi della misura riguardano direttamente il miglioramento delle possibilità di accesso e della fruibilità da parte dei clienti anche con difficoltà motorie. Durante la fase di ricerca che ha condotto all’identificazione delle fermate, Umbria Mobilità ha realizzato un’indagine conoscitiva diretta a pianificare la tipologia degli interventi. La misura prevede anche la valutazione ex-post delle iniziative realizzate: conoscenza delle modifiche apportate alle fermate, approvazione del nuovo design delle fermate e soddisfazione in merito ai miglioramenti che riguardano i clienti.
 
Misura 8.1 - Sviluppo di una centrale di monitoraggio del traffico
Insieme al Comune di Perugia Umbria Mobilità è partner della misura coordinata da MIZAR, società specializzata nella fornitura di soluzioni software, finalizzata a rendere maggiormente efficace ed efficiente l’attività di gestione della mobilità attraverso l’integrazione di nuove politiche per la mobilità - di cui Renaissance è portatore e testimonial - e l’implementazione di nuove tecnologie ITS. In particolare si sta sviluppando un sistema di controllo del traffico urbano (AVM) per l’ottimizzazione dei flussi basata sull’assegnazione di priorità per il transito (veicoli speciali, trasporto collettivo) alle intersezioni semaforiche. Le centraline semaforiche, attraverso sensori posizionati sotto il manto stradale, operano rilevazioni quantitative sul traffico e sul tempo di occupazione dell’intersezione. Tramite la gestione informatica da parte del Centro Operativo, il sistema di impianti “intelligenti” è in grado di misurare il volume di traffico e adeguare ad esso il tempo di verde per ciascuna via. Questo permette di fluidificare le code, di assegnare la priorità assoluta ai veicoli pubblici, di ridurre il tempo globalmente perso dai veicoli privati durante i loro spostamenti. Parte integrante del sistema è costituita dall’installazione di 12 paline elettroniche a messaggio variabile come strumenti di infomobilità per l’informazione dei tempi di attesa alle fermate degli autobus e come applicazione del sistema AVM per il controllo della flotta di autobus. Al momento sono state installate e sono entrate in funzione 12 paline intelligenti. 25 autobus sono stati equipaggiati con i dispositivi di bordo AVM e sono stati integrati con il sistema AVL (localizzazione automatica dei veicoli) del Comune di Perugia.
 

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